Si narra nella mitologia greca che nella contesa tra Athena e Posidone, per il dominio dell’Attica, poiché era stato stabilito che avrebbe dato il nome alla capitale della regione quello dei due che avesse fatto il regalo più utile all’uomo, Posidone battendo il suo tridente in terra ne fece uscire un cavallo; Athena fece nascere l’olivo e poiché il suo dono venne considerato il più utile, la città fu chiamata Atene. Questo fatto è emblematico dell’importanza dell’olivo nella cultura mediterranea. Infatti moltissimi reperti archeologici danno la presenza di piante di olivo da 3000 anni prima di Cristo.

L’Egitto, la Fenicia, ma soprattutto la Palestina erano famose per le ampie zone coltivate a olivo, da cui si estraeva abbondante olio pregiato; dalla Grecia l’uso dell’olio d’oliva per cucinare, per illuminare, e utilizzato nella cosmesi e nei riti religiosi si propagò successivamente in tutta Europa, ad eccezione dei paese nordici, dove il clima non era adatto alla coltivazione dell’olivo.

I popoli antichi ritenevano l’olio di oliva sacro per le proprietà nelle più svariate applicazioni: come alimento, medicamento, fonte di luce e sembra che lo passassero anche sulle fiancate delle navi perché riduceva l’impatto delle onde sulle fiancate stesse.

Lo usavano anche come merce di scambio, perciò rappresentò una grande ricchezza per i popoli mediterranei, perché considerato a metà strada tra alimento e medicinale. L’olio di oliva usato in modo razionale è utile quasi in tutto: un cucchiaio è purgativo, sbattuto e frizionato sulla testa fa acquistare lucentezza ai capelli e rinforza il cuoio capelluto. Ancora oggi, in alcune zone dell’Italia meridionale, per estrarre le spine entrate nella pelle viene usato l’olio di oliva.

Tradizione dall’ Egitto: Purificare con oli era un obbligo per consacrare uomini e statue di dei, era un segno di purezza e di in contaminazione, questi sono poi stati traslati nella religione cristiana. Fin dall’antichità l’olio fu usato nei sacrifici, nella consacrazione dei sacerdoti, degli altari e nell’unzione. L’olio sacramentale è: Catecumenale; Crismale; Unzionale; per le sacre ordinazioni.