Nel nostro sapone usiamo anche gli oli essenziali estratti  in corrente di vapore .

Gli oli essenziali sono una straordinaria produzione della Natura  , il termine oli può indurci ad errore perché in realtà non si tratta di veri e propri oli ( come lipidi ) ma sono sostanze volatili .

Gli oli essenziali sono l’anima , il cuore , l’essenza vera e propria della pianta , si estraggono principalmente per corrente di vapore , utilizzando un distillatore per le foglie o i fiori oppure per pressione delle bucce degli agrumi.

Le piante producono naturalmente oli essenziali per attirare gli insetti utili per l’impollinazione oppure per respingere i parassiti.

Possono essere anche curativi.

Come agiscono gli oli essenziali nel nostro organismo:

Attraverso l’olfatto (aromaterapia)  ad esempio, possono agire sul sistema nevoso, sul cervello, di conseguenza sull’umore  o sull’appetito.

Usati attraverso la  pelle ( es. “cerotti medicamentosi” ) gli oli essenziali riescono a penetrare attraverso i vasi linfatici e sanguigni per arrivare agli organi interni .

Per quanto riguarda l’apparato digerente, possono essere usati  come aromi aggiunti agli alimenti oppure assunti per via orale in una zolletta di zucchero di canna, del miele o marmellata .

CHE COSA SONO GLI OLI ESSENZIALI

Gli oli essenziali sono miscele complesse di sostanze volatili e odorose, liquide o solide, prodotte da molte piante e raccolte all’interno delle cellule vegetali sotto forma di minuscole goccioline, dentro cavità rotondeggianti dette vacuoli. Essi sono intimamente connessi con i processi vitali che si svolgono nell’organismo vegetale e si possono localizzare in diverse strutture della pianta, alle quali conferiscono l’odore caratteristico: nelle foglie, negli steli, nei frutti, nella scorza dei medesimi, nei rami, nel legno, nella corteccia, nella resina, nei fiori, nei semi, nella radice, nel rizoma. Attraverso diverse procedure queste miscele di sostanze sono estratte e quindi utilizzate dall’uomo. Per alcune varietà di piante possono
essere estratti oli essenziali differenti dal punto di vista qualitativo e quantitativo, da parti diverse della stessa pianta. La quantità essenziale contenuto in una pianta, è di solito molto ridotta, anche inferiore allo 0,001%, ma per altre speciepuò essere molto abbondante anche il 15% e oltre.
Proprietà generali degli oli essenziali
Benché molto differenti tra loro, gli oli essenziali hanno in ogni modo, diverse proprietà in comune: sono sostanze oleose, non si mescolano con l’acqua, anche se le tracce presenti nell’acqua sono sufficienti a trasmetterle una certaprofumazione; sono solubili negli oli, nell’alcool e nei solventi organici; sono volatili a temperatura ambiente a differenza degli oli “fissi” come per esempio l’olio d’oliva
o l’olio di mandorle; sono infiammabili, come ad esempio, se si spreme un pezzo di scorza d’arancia sulla fiamma di una candela, le goccioline contenenti l’olio essenziale che ne sprizzano bruceranno al contatto con la fiamma, dando vita ad un minuscolo, grazioso fuoco d’artificio.
Caratteristiche sensoriali
Una peculiarità fondamentale degli oli esenziali, estremamente importante dal punto di vista dei loro effetti sull’uomo e delle possibili applicazioni, è il fatto che vengono percepiti dal nostro olfatto come odorosi. Il gran numero di sostanze che compongono gli oli essenziali e che s’influenzano a vicenda e la loro diversificazione, che rende veramente ampia la gamma d’aromi offerta dal mondo affascinante degli oli essenziali.
La natura essenziale degli oli: un condensato di luce e calore
La formazione degli aromi delle piante non può avvenire senza l’azione della luce e del calore del sole e proprio con le parole “sole” e “calore” possiamo indicare il lato fondamentale nella formazione degli oli essenziali. Questi si formano in particolare nelle piante dotate di fiore: il profumo si espande dal fiore nell’ambiente circostante e funge da richiamo per gli insetti impollinatori. A livello del fiore la pianta sembra andare oltre la sua natura vegetale, per collegarsi con il mondo degli insetti, in pratica, con il mondo animale: E’ soprattutto in questa sfera che troviamo gli oli essenziali. Essi si formano la dove, in un certo senso, la pianta va oltre se stessa, aprendosi e comunicando qualcosa all’ambiente che la circonda. Le
caratteristiche degli oli ne rivelano la “natura superiore” essi non hanno legami con la sfera terrestre, nella quale la pianta penetra con le sue radici, né con l’elemento acqua, che riempie di succhi le arti verdi della pianta in quanto non si miscelano con l’acqua.
Le vie d’assorbimento degli oli esenziali
Gli oli essenziali presentano tre importanti caratteristiche che determinano le tre peculiari modalità attraverso cui, entrano in rapporto con l’uomo, penetrando nel suo organismo e possono espletare la maggior parte dei loro effetti benefici, non solo a livello fisico, ma anche psicoemotivo. Essi sono sostanze volatili, odorose eoleose.

La volatilità, ossia la capacità di evaporare e di diffondersi nell’aria, ne permette l’assorbimento attraverso le vie aeree ed i polmoni, poiché si miscelanocon l’aria che inspiriamo. L’odorosità degli oli essenziali rappresenta la loro caratteristica più significativa e consiste nella capacità da parte del nostro olfatto,di rilevarli sensorialmente come odori. La percezione dell’odore dell’olio essenziale è immagazzinata nella memoria come esperienza associata ad eventi. Si pensa che attraverso l’olfatto, gli oli essenziali esercitino la loro azione soprattutto sulla mente, vale a dire sulle funzioni psichiche, come memoria e apprendimento, sull’umore, sulle emozioni, sulla componente neurovegetativa del sistema nervoso, cioè sulla relazione esistente tra gli stati psicoemotivi e il funzionamento degli organi. L’oleosità di queste sostanze vegetali le rende iposolubili, in pratica, solubili nei grassi, quindi in grado di superare la barriera costituita dalle cellule epidermiche e di venire facilmente assorbite attraverso la pelle. A queste tre interfacce, vie respiratorie, cavità nasale e pelle, che permettono l’accesso all’organismo, si aggiunge naturalmente una quarta interfaccia, rappresentata dalla via digestiva, attraverso l’assunzione per bocca degli oli essenziali. Questa modalità è piuttosto delicata, dal momento che, gli oli essenziali, sono sostanze concentrate e potenti e andrebbe scelta solo nei casi strettamente necessari.Infatti, i dosaggi vanno calibrati con cura, per evitare il rischio d’intossicazioni acute o croniche. Si utilizzano per questa via concentrazioni molto basse d’oli essenziali, veicolati in oli, miele o soluzioni alcoliche. Va ricordato inoltre che,l’assunzione per via orale, si devono rigorosamente utilizzare oli essenziali controllati e garantiti, assolutamente scevri da adulterazioni.

GLI OLI ESSENZIALI E L’OLFATTO
L’olfatto è l’attività sensoriale sollecitata dagli oli essenziali. Le molecole aromatiche che si diffondono nell’aria raggiungono la parte superiore delle cavità nasali. Qui, in una nicchia, posta sul retro delle cavità, di trovano circa cinque centimetri quadrati di tessuto mucoso, specializzato nel recepire lo stimolo degli odori. Le cellule olfattive sono cellule nervose, alloggiate tra le cellule supportanti l’epitelio di cui è rivestita la cavità nasale. Una volta sollecitate dalle molecole odorose, trasformano lo stimolo chimico in impulsi elettrici che vanno a stimolare i
centri olfattivi dei bulbi. Da qui il messaggio viaggia verso altre regioni del cervello, dove è analizzato e confrontato con i modelli di riconoscimento già immagazzinati. In particolare avvengono delle connessioni con aree filogeneticamente antiche del cervello (sistema limbico), in relazione con gli stati emotivi, il tono dell’umore, la sessualità, l’aggressività, l’alimentazione, la riproduzione.
TIPI DI UTILIZZO ESTERNO: Tecniche e indicazioni  Le possibilità d’utilizzo per via esterna degli oli essenziali sono numerose e
diversificate e permettono, data la grande capacità diffusiva degli oli, un buon assorbimento da parte dell’organismo, con minor rischio di effetti indesiderati rispetto all’assunzione per via orale.
IL Massaggio
Gli oli essenziali possono valorizzare e rendere più efficace il massaggio, utilizzato per fini rilassanti, tonificanti o per il benessere di tutto l’organismo. Per il massaggio globale, si utilizzano oli “dermocompatibili” chiamati oli vettori o olibase
che fungono da veicolo, evitano i fenomeni irritativi causati dall’applicazione delle essenze pure sulla pelle e permettono un assorbimento più graduale e  costante. A tali oli, sono aggiunti uno o più oli essenziali, con una concentrazione totale dell’1-3%. Ma per essenze molto forti quali chiodi di garofano, timo o cannella, che contengono fenoli o aldeidi dermocaustici, non si deve superare la concentrazione dello 0,5-1%. Con questa concentrazione si ottengono oli da massaggio aromatici ben tollerati e che non risultano irritanti per la pelle. Gli oli base migliori per veicolare gli oli essenziali attraverso il massaggio sono gli oli vegetali: si tratta di sostanze oleose ottenute dalla spremitura di semi o di frutti ricchi di sostanze grasse. Molti grassi vegetali posseggono proprietà nutritive e curative per la pelle e sono impiegati per la preparazione di prodotti cosmetici. Essi
non solo diluiscono e favoriscono l’applicazione e l’assorbimento degli oli essenziali, ma al tempo stesso apportano ulteriori principi attivi utili per la pelle. Tra quelli più consigliati ricordiamo: olio di sesamo, di jojoba, di girasole, di mandorle dolci, di nocciole, di mais, di avocado, di vinaccioli, di germe di grano.

Piccoli rimedi con gli oli essenziali :

Per il mal di testa :

l’olio essenziale  di lavanda , in diffusore da oli essenziali o alcune gocce sulle tempie

L’olio essenziale di lavanda è estratto dalla pianta di lavanda vera. E ‘antisettico, antimicrobico, antivirale e antiinfiammatori. L’olio essenziale di lavanda è indicato per spasmi muscolari, distorsioni, tensioni, crampi, contratture e dolori reumatici. Ha un effetto calmante e rilassante sul corpo, alleviando sensazioni di dolore completamente al di fuori del sistema. Nella spiritualità, la lavanda si dice che l’equilibrio dei piani fisico, astrale ed etereo e, quindi, portare la pace in un individuo …

Per herpes :

olio essenziale di lavanda una piccola goccia direttamente sulla bolla più volte al giorno